NON C’E’ PIU TEMPO PER LE SCUSE ( TRA L’ALTRO SPESSO POCO ORIGINALI ) PER NON INIZIARE IL TUO BUSINESS

Ogni sogno che si rispetti è preso d’assalto da dubbi, paure e …. Scuse. 

D’altronde dicono che se non ti spaventa un po’, il tuo sogno non è poi così grande.

Ma al di la di ciò che dicono o meno. 

Ciò che conta, è ciò che fai.

Lasci che sia la paura a guidare le tue scelte? 

Usi le scuse come il tuo paravento?

So cosa potresti pensare ora… che le tue, sono scuse validissime. 

Infondo, non ci conosciamo. 

Ma lascia che ti dica cos’ho visto in tante, troppo donne. 

In tanti anni, l’unico vero rimpianto che ho letto negli occhi delle persone … è stato quello di aver messo da parte se stesse e ciò che volevano, per motivi che nemmeno ricordano così bene e che , soprattutto, non hanno alcuna importanza, oggi come non ne avevano ieri.

Ho visto troppe donne rammaricate per non aver realizzato quell’idea, quel sogno… E questo non voglio che accada anche a te.

Perché alla fine le scuse ti sembrano forti oggi, ma domani hanno perso tutta la loro consistenza e ti lasciano solo con la delusione addosso. E quella, non sta bene a nessuna.

E poi, credimi… non sono nemmeno così originali.

Generalmente ci sono tre tipi di scuse.

1. GLI ALTRI, PRIMA DI NOI

Gli altri, che spesso hanno un’identità generica e poco definita, rappresentano la scusa primaria di moltissimi di noi.

COSA PENSERANNO DI ME?!”

Ci siamo passate tutte. 

E chi prima e chi dopo, ci siamo rese conto che quando si tratta di realizzare i nostri sogni dobbiamo tapparci le orecchie, tenere gli occhi fissi sulla meta e avanzare.
Gli altri poi seguiranno. Anche chi all’inizio non ti ha capito, sarà poi pronto a complimentarsi con te dei tuoi traguardi. 

TOGLO IL TEMPO ALLA MIA FAMIGLIA

Ho i bimbi piccoli.

Ho i figli adolescenti.

Il mio ragazzo ha appena cambiato lavoro, devo sostenere lui…

Quando tutti sono sistemati… mamma, nonna, cane, bimbi… allora ci penserò.

Sebbene sia ammirevole pensare e prendersi cura degli altri, in questo caso è una scusa.

E’ fare il passo indietro per nascondersi nell’ultima fila e non uscire nella foto.

Peccato che anni dopo, riguardandola quella foto, ti dispiacerà non esserci.

Ti dispiacerà non aver preso il tuo posto.

Realizzare le tue idee e prendersi cura degli altri non è un out-out.

Non solo puoi fare entrambe. Ma è altamente raccomandabile.

Non solo per la tua felicità. Ma per quella di coloro che ora usi come scusa.

Perché realizzare te stessa è il migliore esempio che tu puoi dare ai tuoi figli.
Perché realizzarti ti renderà una persona migliore per chi ti sta accanto e potrai prenderti cura di loro meglio, e non mi riferisco solo economicamente ma soprattutto affettivamente… Non solo perché tu sarai più felice, ma soprattutto perché rinunciare per gli altri non è salutare. La tua rinuncia un giorno si trasformerà in risentimento ( più o meno consapevole )  e gli altri ne faranno le spese, oltre te stessa. 

Gli altri sono più bravi di me

A questa scusa mi sorge sempre spontanea la domanda, ma che ne sai tu degli “altri”?

Per quanto pensiamo di conoscere qualcuno, non sapremo mai cos’ha fatto per arrivare fino a li ( quanti sacrifici, studi…. ) , non sappiamo quanto gli è costato e solitamente non sappiamo nemmeno bene cosa fa nei dettagli… spesso abbiamo solo un’idea.

Mentre ciò su cui è importante concentrarsi è TU cosa sai fare bene? ( e se rispondi niente, ne riparliamo al punto 2 😛 ) 

Ognuna di noi ha un mix di capacità e talenti unici. 

Ognuna di noi ha una sua missione specifica, che solo lei può realizzare.

Perché come lei, nessuna mai.

Può essere che tu non abbia ancora individuato la tua missione, ma di sicuro è li che aspetta di essere realizzata. 

Quindi, non ti resta che trovarla.

La decisione di come vivere la nostra vita è solo nostra. Come i rimpianti.

La responsabilità di realizzare noi stesse, spetta solo a noi. 

E’ una di quelle cose che non si delega. 

Ricordatelo ogni volta che metterai gli altri, chiunque essi siano, davanti ai tuoi sogni. 

2. MA CHI SONO IO? 

E’ raro che ci sentiamo abbastanza. O addirittura “giuste” per ciò che vogliamo realizzare.

Spesso attribuiamo a una nostra presunta mancanza il motivo per cui non dovremmo nemmeno iniziare… 

Sono Troppo grande / giovane

Donne prima di noi hanno dimostrato con i fatti che l’età non conta.  

Emma Watson ha iniziato la sua carriera a 11 anni e Louise Hay invece a 58. 

L’età non ha mai costituito un limite per chi è davvero motivato a raggiungere i suoi obiettivi. 

Non ho esperienza. Ne ho troppa.”

Qualunque sia il tuo bagaglio, valorizzalo.
Qualunque sia il tuo punto di partenza, usalo a tuo favore.
Non è ciò che sai che fa la differenza, ma ciò che fai con ciò che sai. 

Ragazzini di meno di 18 anni con la sola esperienza di divertirsi ai video giochi, hanno creato un business milionario su YouTube. E uomini multi- appassionati come Richard Branson hanno creato aziende in diversi settori.

“Non ho titoli. Nessuna laurea”.

Questo non ha mai impedito a nessuno di realizzare le sue idee. 

Due tra gli uomini più visionari non si sono mai laureati. Né Steve Jobs né Bill Gates. 

Eppure con il loro lavoro hanno fatto la differenza. 

Non ho soldi

Sai di quanti soldi hai bisogno per iniziare?
Senza una proiezione precisa, spesso si sopravvaluta l’ammontare necessario e ci si spaventa. 

Grazie alla tecnologia, è possibile iniziare un’attività online con investimenti davvero bassissimi.

Inoltre esistono molteplici modi per richiedere fondi per iniziare un’attività, anche fondi a fondo perduto. Esistono ad esempio i Bandi, Fondi d’Investimento, Investor Angels e la possibilità di raccogliere investimenti tramite il crowdfounding. 

Mi mancano competenze 

Innanzitutto, sei davvero sicura?

Perché spesso tendiamo a guardare quello che ci manca o pensiamo ci manchi, dimenticando la quantità d’informazioni e competenze in nostro possesso.

Prima di procedere a pensare a cosa vuoi imparare e perché, fai un check di cosa sai oggi. Potresti sorprenderti, come quando scopri nell’armadio un bell’abito che avevi dimenticato. ( Bella sensazione, eh?! )

E poi. Viviamo nell’epoca di internet che ha permesso l’accesso a un’immensa libreria virtuale, dove puoi trovare corsi, libri, workshop e tutorial su ogni tipo di argomento. Molti dei quali gratis.
Se ti serve davvero sapere qualcosa, la puoi imparare. 

Grazie a internet. Ai libri. Ai corsi o iniziando a chiedere aiuto e consiglio ad amici esperti. ( perché anche chiedere consiglio è una competenza sottovalutata !! ) 

Non so usare internet 

E allora cos’aspetti imparare?

L’obiettivo in questo caso non è avere l’abilita di un hacker, ma saper navigare. E ti assicuro richiede solo un po’ di allenamento, perché internet e le sue applicazioni sono state create per essere molto intuitive.
Ti basta un po’ di curiosità e non spazientirti perché non sei un abile surfer … fai un respiro profondo e inizia. 

Non sono ricca di famiglia;  non ho le conoscenze giuste

E per questo arriva in tuo supporto il networking e LinkedIn.

Esistono diversi modi per fare rete, conoscere le persone che condividono i tuoi interessi o che possono essere tuoi clienti. 

La maggior parte dei ricchi sono persone che si sono fatte da sole e che partendo da zero, hanno creato il loro successo. Le conoscenze giuste si creano. 

Capita a tutti di chiedersi nella vita almeno una volta “ma chi sono io per realizzare ciò che desidero?” 

Ma la domanda corretta da farsi è , “ Chi sono io per non riuscirci?” 

 E in quel momento ricorda a te stessa tutti i tuoi successi, le tue abilità, cos’hai superato e raggiunto nella vita, in quei momenti in cui pensavi di non farcela e invece ce l’hai fatta… 

E a quel punto ti sfido. Ti sfido a sentirti ancora non abbastanza.

3. ESITO 

La voglia che tutto vada bene. Sempre. Appena iniziato. 

L’hanno già fatto

Bene, vuol dire che c’è mercato. Ma questo non vuol dire che ci sia un prodotto o servizio con i tuoi contenuti, con il tuo valore aggiunto, con il tuo messaggio… in una parola come lo faresti tu.  Quindi studia la concorrenza e sviluppa la tua offerta distintiva e autentica.

Nessuno l’ha fatto

Bene, allora potresti essere la prima.

Studia il mercato. Metti a fuoco il tuo cliente ideale. Elabora il prodotto o servizio e presentalo al mercato”

“Prima devo avere il prodotto del secolo, poi inizio”

Inizia. La perfezione è un’ideale a cui tendere per migliorare noi e il nostro lavoro. Ma non è il punto di partenza di nulla. Se aspetti di essere perfetta, aspetterai all’infinito. 

Possiamo migliorare solo grazie all’azione. 

E se fallisco …”

Eh questa è la paura delle paure. 

Ma l’unico fallimento è di non aver nemmeno iniziato. E’ quello di vivere di aspettative e di non scendere mai in campo. 

Per il resto esistono solo delle gran lezioni di vita da cui impariamo soprattutto una cosa: che ce la possiamo fare comunque. Possiamo attraversare ogni difficoltà e proprio grazie a questa raggiungere i nostri obiettivi. 

A tutto c’è soluzione. Tranne al fatto di non aver dato a noi stesse l’opportunità. 

Tutti nelle vita abbiamo usato delle scuse per non iniziare, ma la differenza tra chi vive una vita che ama e chi si accontenta, è che i primi hanno DECISO di andare oltre le scuse, oltre le giustificazioni per realizzare se stessi. 

Io ti auguro di poterti guardare indietro, in qualsiasi momento, e sentire dentro di te con assoluta certezza che hai fatto tutto quello che potevi per realizzare la tua vita, vivere i tuoi desideri e che, non solo ci sei riuscita, ma che la realtà ha superato le tue più audaci aspettative.

Qualunque cosa tu voglia realizzare, inizia ora. 

Non aspettare domani.  O tempi migliori o qualunque altra cosa che tu stia aspettando… perché è così che le idee rimangono tali, i sogni si chiudono nei cassetti e ti ritroverai un giorno a chiederti “E se invece…. “

 

…E SE INVECE FOSSE OGGI IL GIORNO IN CUI REALIZZI CIÒ CHE VUOI. 

COME PENSI CHE SARÀ LA TUA VITA TRA UN ANNO? 

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